Progetti
Progetto di modello di accesso agli argini per l’utenza disabile
“Progetto di modello di accesso agli argini per l’utenza disabile”, ottobre 2000. Commissionato dalla Regione Emilia Romagna, Ass.to Politiche sociali - Azione complementare alle attività previste nell’Accordo di Programma del Progetto Integra “Isola: inserimento sociale lavorativo di soggetti con disagio”.
Il Progetto, oltre all’azione specifica di costruzione di un terrapieno a garanzia del superamento dell’argine in quanto barriera architettonica, si caratterizza per il fatto che rappresenta un modello, una filosofia di approccio, utile a coloro che vogliano affrontare la ricerca di soluzioni nel medesimo settore operativo. Per non ricadere nell’errore concettuale di creare uno spazio “riservato” a categorie più deboli, la filosofia di progettazione è stata quella di ideare un elemento di riferimento, riconoscibile sul territorio, avente la funzione di “porta di accesso per tutti alla Riserva”.
Questa è stata la filosofia che ha anche sorretto i passi successivi, consistenti nella progettazione del “Percorso pensile” e del successivo “Primo percorso accessibile”.
Il “Percorso pensile” è stato ideato come nuova formula di ripristino (ovvero di sostituzione) di un vecchio capanno di appostamento per l’osservazione dell’avifauna eccessivamente degradato. Data la tipologia dei luoghi e i dislivelli accentuati, si è optato per la progettazione di un vero e proprio percorso per il Birdwatching accessibile a tutti, che si conclude con un pontile sull’acqua. La realizzazione di tale percorso è stata resa possibile attraverso un cofinanziamento straordinario assegnato dall’Amministrazione Provinciale di Modena.
Con il completamento del Percorso pensile e la realizzazione di un circuito è nato il “Primo percorso accessibile”.
Il circuito accessibile consiste in una rampa di discesa all’interno della cassa di espansione (percorribile dalle carrozzine dei disabili) che consente di raggiungere, partendo dalla sommità dell’argine, la quota del piano di campagna (l’interno della Cassa di Espansione) da cui poi parte il “Percorso pensile
Al fine di rendere gli interventi e gli sforzi in itinere particolarmente incisivi, l’Ente si è dotato anche delle necessarie attrezzature per favorire la mobilità all’interno dell’Area Protetta dell’utenza portatrice di handicap motori.
Nello specifico si tratta di una carrozzina elettronica Permobil TRAXCORPUS II con una autonomia di ca 20 km capace di affrontare pendenze superiori al 10%. Tale veicolo è a disposizione di tutti coloro che ne faranno richiesta, compatibilmente con le esigenze organizzative del Consorzio, e risulta utile nella gestione delle attività di educazione ambientale con le scuole.
Nel 2004 il Consorzio ha partecipato con il progetto completo “La Riserva Naturale Orientata Casse di espansione del fiume Secchia - Luogo di percorsi accessibili” al Concorso di idee “Naturalmente accessibile” di Federparchi ed Enel, ricevendo una menzione speciale con premiazione entrando nei sei migliori progetti presentati.