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Approvato il Masterplan del sistema fluviale
Approvato all’unanimità, durante l’assemblea del Consorzio tenutasi martedì 26 settembre scorso, il Progetto Secchia – Piano d’Area – “Masterplan del Sistema Fluviale”.
Si tratta di un Piano d’Area elaborato dal Consorzio di Gestione del parco Fluviale del Secchia, in collaborazione con CAIRE Urbanistica (Coop.Architetti Reggio E.).
“Il Masterplan – afferma il Presidente del Consorzio Giuseppe Neroni - nasce dalla riflessione sull’esigenza di ricostruire un paesaggio fluviale di adeguato spessore e visibilità attraverso un’azione coordinata degli Enti territoriali finalizzati a sperimentare nuovi approcci, strumenti ed azioni, sia conoscitive che di ascolto sociale, di acquisizione patrimoniale, di ingegneria naturalistica, di manutenzione, che valorizzino nel contempo i significati ecologici e la memoria del fiume mentre ne innalzano i livelli di sicurezza.”
Il Consorzio delle Casse di espansione del fiume Secchia nasce infatti alla fine degli anni ‘80 e comprende i comuni di Campogalliano, Carpi, Modena, Rubiera, Casalgrande, Castellarano, Sassuolo, Formigine, Concordia S/S, S.Possidonio, Soliera, Novi, Cavezzo, S. Prospero.
Fra le finalità dell’Ente rientra anche quella di operare in modo integrato nella definizione di interventi volti alla tutela e valorizzazione dei territori rivieraschi del bacino del fiume Secchia.
“Attraverso questo piano – conclude Neroni - si concretizza realmente la possibilità per i Comuni del territorio del Secchia di attivarsi in una logica progettuale di sistema, sempre più indispensabile per ricercare fonti di finanziamento a livello regionale, nazionale ed europeo”.
Il progetto nasce quindi da un’approfondita analisi del contesto territoriale ed è stato infatti ampiamente illustrato e condiviso dagli Enti soci, che hanno prodotto osservazioni, chiarimenti e proposte di modifica che sono state recepite nella stesura finale approvata in sede di assemblea martedi scorso.
Il Masterplan evidenzia dunque le seguenti caratteristiche salienti del territorio:
Contesto territoriale ricco di potenzialità economiche, ma anche di sensibilità ambientali e di aree protette e naturali;
Un ambito geografico ricco di risorse culturali ed enogastronomiche
Elevata accessibilità (stazione di Rubiera, caselli autostradali, Via Emilia)
La presenza di una rete ciclopedonale in continuo ampliamento di prossima connessione alla rete Eurovelo
Ruolo di corridoio ambientale tra l’Appennino e il PO
Affermazione della Riserva naturale delle casse d’espansione
Il progetto si compone di un quadro strategico, dello schema di assetto territoriale, dei progetti strategici di intervento e dei relativi canali di finanziamento ed evidenzia i seguenti obiettivi generali:
1.Diversificare le prospettive strategiche di sviluppo del territorio in chiave sovracomunale puntando sulla valorizzazione dell’ambito fluviale, dei beni culturali, delle risorse naturalistiche del patrimonio agro-ambientale;
2.Rispondere a una domanda di qualità ambientale e di buona manutenzione del territorio recuperando “l’identità fluviale”;
3.Valutare i programmi, i progetti e la pianificazione in relazione ad una strategia di valorizzazione ambientale per il sistema fluviale del Secchia nell’ottica della creazione di una nuova area protetta regionale.
Il piano d’Area prevede quindi una serie di progetti strategici (“Progetto Corridoio ecologico”, “Parco delle acque”, “Il fiume in città” et. al.) e di progetti invece a natura prevalentemente immateriale finalizzati a qualificare le peculiarità socio-culturali del territorio fluviale e a riallacciare il legame perduto fra il fiume e le comunità locali (“il Secchia : un fiume di gusto”, “sistema ricettivo Secchia”, “verso una rete di Parchi Fluviali“, etc.) e nello sviluppo dei quali il Consorzio, per sua natura, sia soggetto promotore e in grado di mettere in rete, saperi, buone pratiche e know-how in campo ambientale creando – in un periodo di risorse pubbliche decrescenti – la massa critica necessaria per realizzare gli obiettivi strategici che si è posto.
(pubblicato il 23-08-2006)