Comunicati stampa
Ambiente, nuovi parchi e riserve naturali
Cresce la superficie verde in Emilia-Romagna. Fondi per 21 milioni di euro nel Programma triennale per le aree protette e i siti della Rete Natura 2000.
(15 maggio 2009) - Più parchi e aree protette in Emilia-Romagna. Ma anche più iniziative per qualificarli, promuoverli, farli conoscere. Facendone sempre più luoghi di turismo, di cultura e di conoscenza oltre che uno snodo fondamentale di un nuovo modello di sviluppo più sostenibile e attento alle ragioni dell’ambiente. E´ quanto prevede il piano triennale della Regione.
Votato dalla Giunta regionale il “Programma triennale per le aree protette e i siti della Rete Natura 2000” stanzia nel triennio 2009-2011 risorse complessive per circa 21 milioni di euro.
Ecco, provincia per provincia, come cambierà il sistema delle aree protette emiliano-romagnolo, secondo quanto prevede il Programma regionale:
Piacenza: “Parco regionale fluviale del Trebbia”, in avanzata fase di definizione, il “Paesaggio naturale e seminaturale protetto della Val Tidone”, 1 Area di riequilibrio ecologico.
Parma: 2 Riserve naturali - “Oasi dei Ghirardi” e “Oasi di Torrile” - 3 Aree di riequilibrio ecologico.
Reggio Emilia: sarà avviato il confronto per il “Parco del fiume Secchia” (che interessa anche la provincia di Modena), 2 Paesaggi naturali e seminaturali protetti, quello della “Dorsale Appenninica reggiana” e quello della “Collina reggiana”, 19 Aree di riequilibrio ecologico.
Modena: il “Parco regionale del fiume Secchia”, il “Paesaggio naturale e seminaturale protetto della Collina Modenese” e 8 Aree di riequilibrio ecologico.
Bologna: il “Paesaggio naturale e seminaturale protetto Boschi di San Luca, destra Reno e Collina bolognese” e 11 Aree di riequilibrio ecologico.
Ferrara: 3 Aree di riequilibrio ecologico.
Ravenna: il “Paesaggio naturale e seminaturale protetto della Centuriazione” e 5 Aree di riequilibrio ecologico.
Forlì-Cesena: 2 Aree di riequilibrio ecologico.
Rimini: il “Paesaggio naturale e seminaturale protetto del Torrente Conca” e 2 Aree di riequilibrio ecologico.
Ma non solo. Il Programma regionale prevede anche la modificazione dei confini di alcune aree protette già esistenti.
In provincia di Parma è previsto l’ampliamento del Parco regionale delle Valli del Cedra e del Parma con l’inserimento di una quota del territorio del Comune di Tizzano Val Parma, anche al fine di tutelare l’emergenza ambientale del Monte Caio e, soprattutto, per la valorizzazione del paesaggio agrario legato alla produzione del parmigiano reggiano. La superficie passerà da 9.236 a 17.558 ha.
In provincia di Modena aumenterà la superficie del Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina che passerà da 1.119 a 2.300 ettari.
In provincia di Bologna, il Parco regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone passerà da 3.330 a 3.717.
(pubblicato il 18-05-2009)